Nel panorama power metal italiano, gli Ethereal Flames debuttano con “Myths and Legends of Our Land”, un album che unisce potenza sonora e forte identità narrativa. Il disco affonda le sue radici nel folklore e nella storia delle Marche, trasformando leggende, eventi storici e figure mitologiche in un racconto musicale coerente e ricco di suggestioni. Attraverso un sound che intreccia power metal e orchestrazioni sinfoniche, la band costruisce un equilibrio tra impatto e narrazione, dando vita a un lavoro che punta tanto sull’energia quanto sull’immaginario evocativo. 1. "Myths and Legends of Our Land" è fortemente legato al folklore delle Marche: quanto è importante per voi il legame con il territorio? Moltissimo. Mettere insieme la voglia di raccontare le nostre storie e il nostro folklore con la comune passione per il metal ci è sembrata sin dall’inizio la strada da percorrere. Siamo molto soddisfatti del lavoro fatto e fieri di contribuire a far conoscere meglio le Marche...
Full-length, My Kingdom Music (2026) Con “Maledicti In Aeternvm” i DEATH DIES non fanno prigionieri. Questo è un disco che non cerca luce, non cerca speranza, non cerca nemmeno di farsi capire subito: ti prende e ti trascina giù, dentro un’oscurità totale dove il black metal è ancora una cosa viva, sporca e pericolosa. Uscito il 3 aprile per My Kingdom Music, il lavoro si presenta già dalla copertina firmata Maira Pedroni come un viaggio senza uscita. E basta leggere la tracklist per capire il tono: “Il Bosco Siamo Noi”, “Asmodevs”, “Trivia Soteira”, “Mater Meretrix”, “La Casa Del Diaol”, “La Malcontenta”, “Patavinorvm Tyrannvs”, “Caron Dimonio”, fino a “Destroyer”. Nomi che sembrano già pezzi di un rituale più che semplici canzoni. Dentro, il disco è esattamente quello che promette: due anni di lavoro, sangue e sudore trasformati in una massa sonora compatta e feroce. Registrato tra Thorazine Music Studio e Unhealty Recording Studio, e poi rifinito da Daniele Ferretto ai Deadferro Aud...