EP, Broken Bones Promotion & Productions
(2026)
Ma che bello sentire band che se ne fregano delle mode, dei paletti, e che non vogliono a nessun costo suonare la musica di altri! Lo stile dei Cyrax è solo lo stile dei Cyrax, e questo loro nuovo ep ne è la più pura dimostrazione. Ma partiamo dall'inizio. La band con questo primo ep dà il via ad un qualcosa di ambizioso, ovvero promettendo di chiudere il concept legato all'Eneide di Virgilio con altri due ep che usciranno successivamente.
La formazione dei Cyrax, ora composta dal duo Mario Cantoni (reparto vocale) e Lorenzo Beltrami (batteria e altri strumenti) parte a razzo con quello che è, ad ora, il primo singolo estratto da questo ep, ovvero "Liber I – Resurgere Troiae (Regna)", forse il brano più prettamente metal del lotto, baciato da una inventiva fuori dal comune, ma al tempo stesso, come dicevamo, molto duro nell'impostazione sonora e che tira mazzate a destra e a manca, ma mai mancando della componente di ricerca che avviene attraverso il progressive e non solo.
La successiva "Liber II: Infandum Regina" segue un po' le coordinate del primo pezzo ma ci consegna una band meno istrionica, ma sempre sugli scudi. Il cantato è sempre in latino (in tutto l'ep, per la precisione) e non si hanno particolari scossoni qui, sebbene il brano si difende bene. Molto più interessante è la terza traccia, "Liber III: Feror Exsul" che evidenzia una batteria spesso molto fantasiosa che rinuncia ai tempi veloci ma ci aggiunge qualcosa di più complesso, con tempi dispari, controtempi e cose di questo tipo. Il reparto vocale lavora su un insieme di tonalità che formano quasi dei refrain "in coro". Ecco, qui il progressive rock è espresso nella sua forma più classica, e la band ci sa fare davvero.
Chiusura atmosferica e più intima con "Liber IV: Mene Fugis". Qui si è scelto di mettere in risalto la voce femminile e tale scelta si rivela vincente, mentre tastiere e chitarre vanno quasi di pari passo. Molte le parti pulite, ma anche le ripartenze più potenti, soprattutto in un finale quasi stoner rock. Pezzo degno di essere messo in chiusura, per un ep che invoglia a sentire i successivi e che non delude i fan del rock progressivo, ma anche del metal più sperimentale.
Eleonora V.
1. Liber I – Resurgere Troiae (Regna)
2. Liber II – Infandum Regina
3. LIber III – Feror Exsul
4. Liber IV – Mene Fugis
Line-up:
M. Cantoni – Lead Vocals, Choirs
L. Beltrami – Bass (guitar solo), Keyboards, Synths, Percussions, Orchestral and Ethnic programming, Choirs
G. Fraschini – Electric Guitars
D. Carrara – Acoustic Guitars
M. Corazza – Bass
D. Serra – Drums
Choirs accademiarma by Lisa Starnini
L. Beltrami – Bass (guitar solo), Keyboards, Synths, Percussions, Orchestral and Ethnic programming, Choirs
G. Fraschini – Electric Guitars
D. Carrara – Acoustic Guitars
M. Corazza – Bass
D. Serra – Drums
Choirs accademiarma by Lisa Starnini

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