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TEZZA F. "Echoes From The Winter Silence" (Recensione)


Full-length, Elevate Records
(2025)

Con “Echoes From The Winter Silence”, quarto lavoro in studio del progetto Tezza F., Filippo Tezza prosegue con coerenza il proprio percorso solista, rimanendo ancorato al linguaggio del power metal ma cercando al contempo di arricchirlo con atmosfere più cupe e introspettive. Pubblicato a metà settembre da Elevate Records, l’album si compone di otto brani per una durata complessiva di poco inferiore ai 52 minuti: niente intro riempitive, ma tracce strutturate e di ampio respiro, scelta che testimonia ambizione compositiva e desiderio di andare oltre l’immediatezza più canonica del genere.

Fin dall’apertura, affidata a “For A New Hope”, emerge una melodia luminosa, quasi dal sapore natalizio, che tuttavia convive con un sottile velo di malinconia. In coppia con “The Shining Path”, il brano inaugura il disco con un power metal dinamico e trascinante, fatto di riff serrati, doppia cassa e ritornelli memorabili. Qui Tezza si muove in territori affini a quelli dei grandi nomi del power melodico europeo, alternando chitarre veloci e talvolta virtuose a linee vocali nitide e orecchiabili. Se l’intenzione dichiarata era quella di proporre un suono più oscuro e aggressivo rispetto al passato, in questa fase iniziale prevale ancora un’energia luminosa e immediata.

Il disco alterna con buona naturalezza episodi più veloci e incisivi a momenti maggiormente riflessivi. “Darkness”, ad esempio, rallenta i ritmi e si sviluppa con un incedere elegante e quasi melodrammatico, sostenuto da arrangiamenti tastieristici che ne amplificano la dimensione malinconica. “This Journey Begins” rappresenta invece la ballad romantica dell’album, costruita su aperture corali e su un pathos dichiaratamente emotivo.

La scrittura tende spesso a dilatarsi, e questo è forse l’aspetto più divisivo del lavoro. “One Last Sacrifice”, oltre sette minuti e mezzo di durata, ambisce a un respiro epico anche grazie a una sezione spoken word, ma nella parte centrale appare meno incisiva, rivelando come l’ampiezza strutturale possa trasformarsi in un’arma a doppio taglio. Ancora più evidente è il caso della suite conclusiva “Winter Of Souls”, articolata in quattro movimenti per quasi un quarto d’ora complessivo: vero cuore concettuale del disco, il brano intreccia passaggi orchestrali, sezioni oscure, rallentamenti e ripartenze, mostrando la volontà di superare la forma-canzone tradizionale. L’ambizione è palpabile e la tensione narrativa ben costruita, anche se una maggiore sintesi avrebbe probabilmente giovato all’impatto complessivo.

Tra gli episodi più convincenti spicca la strumentale “Tides Of War”, dove la componente musicale emerge in tutta la sua efficacia: riff, intrecci melodici e dinamiche ben calibrate valorizzano la dimensione strumentale del progetto, confermando le capacità compositive di Tezza anche al di là della performance vocale, che resta comunque solida e cristallina lungo tutto l’album. “Sacred Fire”, con le sue orchestrazioni tastieristiche e le ritmiche serrate, richiama certe sonorità sinfoniche del power italiano; qua e là compaiono backing vocals in growl che, pur pensate per accentuare la tensione, risultano talvolta meno integrate rispetto al resto dell’impianto sonoro.

Dal punto di vista tematico, il disco mantiene una coerenza evidente con il titolo: testi e atmosfere ruotano attorno a speranze infrante, ricerca di luce nel buio e introspezione emotiva. La produzione, curata e bilanciata, valorizza in modo equilibrato chitarre, tastiere, voce e cori, contribuendo a mantenere alta l’attenzione nonostante qualche soluzione armonica che richiama in maniera piuttosto familiare i classici del genere.

In definitiva, “Echoes From The Winter Silence” rappresenta un passo maturo nel percorso di Filippo Tezza: non un’opera rivoluzionaria, ma un lavoro sincero, intenso e ricco di sfumature, capace di soddisfare gli appassionati di power metal melodico e, al tempo stesso, di mostrare il desiderio dell’autore di esplorare territori più personali e introspettivi.

Eleonora V.

Tracklist:

1. For a New Hope
2. The Shining Path
3. Darkness
4. One Last Sacrifice
5. Tides of War
6. This Journey Begins
7. Sacred Fire
8. Winter of Souls

Line-up:
Filippo "Fil" Tezza - Vocals, All instruments, Drum programming

Links:
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