Dietro le maschere degli Whatafuck c’è Davide Giorgi, musicista che ha costruito il proprio sound fondendo la new wave degli anni ’80 di Depeche Mode, New Order e Duran Duran con il metal moderno degli anni ’90 di Korn, Slipknot, Fear Factory e Machine Head. Con All My Faces , questa miscela prende forma in un album diretto, potente e melodico, dove groove, aggressività e atmosfere oscure convivono con testi ispirati a esperienze personali e suggestioni horror e fantasy. Abbiamo incontrato Giorgi per parlare della genesi del disco, delle sue influenze, del rapporto tra tecnica e feeling, della collaborazione con Marco Calabrese e, soprattutto, della direzione che gli Whatafuck intendono seguire in futuro. 1. Nella recensione di "All My Faces" abbiamo scritto che il disco “parte, colpisce e si mette comodo”, puntando immediatamente su groove, pesantezza, rabbia e melodia. Era esattamente questa l’intenzione quando hai iniziato a lavorare all’album oppure il risultato finale è ...