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Intervista ai CYRAX


I Cyrax sono una band milanese attiva da molti anni nella scena prog rock e metal. Hanno appena pubblicato un nuovo ep intitolato "Aeneis: Libri I-IV" che sta ricevendo ottimi consensi e si proiettano al futuro con nuove uscite discografiche e un videoclip appena pubblicato per il brano "Liber II: Infandum Regina. Risponde alle nostre domande Lorenzo Beltrami, batterista, ma anche colui che è artefice di gran parte della composizione ed esecuzione della parte strumentale di questo lavoro. Ne parliamo con lui!

1. Ciao, presenta la band Cyrax ai nostri lettori!
Ciao e grazie per l'invito, è un piacere! I Cyrax sono la creatura di Marco Cantoni, cantante, che nel 2012 decide di avviare un nuovo progetto con l'obiettivo di creare musica nuova e "diversa". Nel corso degli anni la band ha visto susseguirsi diversi componenti che hanno portato sempre qualcosa di nuovo alla musica del progetto, e in dieci anni sono stati pubblicati quattro dischi ed un Ep, oltre a quello appena pubblicato, a cui si aggiungono centinaia di date in tutta Europa. Al momento la band è un duo: Marco Cantoni alla voce e Lorenzo Beltrami in veste di polistrumentista.

2. Processo compositivo. Parliamone un po'.
Di solito si parte da un'immagine concreta cui il brano deve mirare: può essere un concetto, o uno stile musicale. Da lì si iniziano a elaborare melodie, riff, costruzioni fino ad arrivare ad una demo decente, che poi viene costantemente rielaborata e sistemata nel corso delle settimane successive. Quando si arriva a una forma completa, si inizia ad incidere: per questo lavoro, essendo il testo la componente fondamentale, abbiamo cambiato le carte iniziando a registrare proprio dalle voci, per poi passare agli strumenti. Anche dopo aver registrato abbiamo sempre modo di modificare o aggiungere qualcosina, anche in fase di mix: possiamo dire quindi che i nostri pezzi hanno un lungo periodo di gestazione e possono dirsi veramente conclusi solo quando vengono pubblicati!

3. Testi: chi li scrive e cosa trattano?
Dei testi se ne occupa Marco: ogni brano racconta gli avvenimenti contenuti in uno dei libri dell'Eneide, che è l'opera che vogliamo mettere in musica con questo lavoro; nello specifico, in questo primo Ep ci concentriamo sui primi quattro libri: dalla fuga di Enea dalla devastazione di Troia alla triste morte di Didone. La lingua scelta è ovviamente il latino, per essere il più possibile fedeli all'opera originale.

4. Cosa pensi che offrano i Cyrax in più sul palco rispetto al lavoro in studio?
Sicuramente l'energia del suonare "live" e soprattutto il fatto che rispetto allo studio, dove controlliamo tutto fin nel minimo dettaglio, siamo molto più liberi: raramente seguiamo pedissequamente le parti che abbiamo registrato, suoniamo sempre con un approccio più spontaneo ed emotivo e questo ci consente di essere sempre freschi ad ogni concerto.


5. Come valuti la scena rock e metal italiana di oggi?
In tutta sincerità, non benissimo...in Italia sicuramente si suona molto di meno, c'è meno interesse, sempre meno spazi per suonare e in generale un appiattimento delle proposte davvero sterile...All'estero ogni tanto circolano proposte interessanti e relativamente nuove, o quantomeno che non inseguono le mode, ma di base in Italia tendiamo a scopiazzare quelle due o tre band o stili che hanno successo nel mondo...abbiamo davvero girato in lungo e in largo e tutte le band che abbiamo visto, pur brave e talentuose, non ci hanno mai dato l'impressione di essere qualcosa di fresco e nuovo, vedremo in futuro!

6. Quali obiettivi volete raggiungere ancora con i Cyrax e che pensate siano ancora possibili da raggiungere?
L'obiettivo che più ci sta a cuore è quello di far capire la nostra arte e la nostra musica: non ci interessano fama o successo, ma il riconoscimento. Lasciare il segno come innovatori e sperimentatori sarebbe per noi una gioia davvero grande, e pian piano sempre più persone si accorgono di questo nostro percorso e ci seguono...sicuramente poi sarebbe splendido suonare in nuovi Paesi, ma per quello ci stiamo già lavorando!

7. Come rapporti il vostro ultimo album rispetto ai precedenti? Quali sono le differenze più grandi?
Oltre ovviamente al linguaggio utilizzato, il latino, che per noi è una novità, direi che la differenza principale sta a livello compositivo e sonoro: la lineup è radicalmente cambiata e pertanto se prima si componeva in maniera più "classica", oggi scriviamo di getto suonando ed elaborando idee mentre si registra, mentre a livello di suono abbiamo abbandonato quel tipo di produzione pompata e digitalizzata in favore di qualcosa di più crudo e sporco, in linea con il tema del lungo viaggio di Enea.

8. Quali sono le band che più hanno influenzato i Cyrax secondo te?
Ripensando alle origini, sicuramente la band era influenzata da tutta la scena power/prog del tempo, ma si è trattato davvero solo di un incipit perchè poi per tutta la nostra storia abbiamo sempre attinto con consapevolezza e curiosità da tutto ciò che il mondo musicale ha da offrire.

9. Meglio il metal di una volta o quello di oggi? E come se la passa l'Italia secondo te? E voi vi sentite ancora metal?
Di nuovo, cose nuove e fresche ne abbiamo sentite davvero poche. Ci sono album usciti anni fa che ancora oggi quando li sentiamo pensiamo: ma quanto erano avanti già allora? C'era uno spirito diverso, la voglia di creare arte e di migliorarsi, di spingersi oltre. Oggi ovviamente è difficile "andare avanti", non ci sono innovazioni tecnologiche particolari, ma si è anche spenta la voglia di sperimentare e di creare qualcosa di personale...si rincorrono le mode e il risultato è sterile: su venti album usciti di recente, puoi sentire gli stessi suoni, strutture, arrangiamenti...un grande piattume. E come detto prima, noi Italiani siamo gran bravi a scopiazzare tutte queste mode! Per quanto riguarda noi non so se ci siamo mai sentiti metal: certo è il luogo da cui siamo partiti e da cui ogni tanto attingiamo qualche sonorità, ma direi che siamo andati ben oltre e al momento è uno dei tanti colori che utilizziamo nella nostra tavolozza!

10. Che programmi avete in questo periodo e per il futuro?
Al momento stiamo concludendo i dettagli e le registrazioni per i prossimi due Ep, ma abbiamo già le idee molto chiare sul prossimo album e appena possibile inizieremo a lavorarci...nel frattempo stiamo organizzando un nuovo tour per portare il più possibile in giro la nostra musica: insomma, non stiamo mai fermi!


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